Campagna Tesseramento al circolo sardo di Ginevra
È arrivato il momento di confermare la vostra fedeltà alla nostra associazione, qui di seguito troverete il documento relativo al rinnovo della tessera per l’anno corrente. Il montante del contibuto annuale resta invariato, cioè CHF 25.00 (CHF 20.00 per i pensionati).
2023 – Lettera di Valentina Sulas al Circolo di Ginevra
Ginevra. Un grande grazie ad ARS Ginevra per aver ospitato il mio lavoro, con un pubblico attentissimo e davvero caloroso. Grazie a Lorenzina, a Davide, a Franco, a Teresa, a Dominique, e ai tanti altri, per l’ospitalità e l’organizzazione. È stato un piacere essere lì con voi, in questa città di palazzi chiari o grigi, di pietra, di lago. Con il suo getto d’eau che raggiunge i 140 metri d’altezza, che si vede ben lontano dal molo; le acque di questa così speciale fontana e del lago, sono incredibilmente trasparenti come il nostro mare e sorprendentemente ritrovo la mia Isola in un lago lontano. È una grandissima soddisfazione che il mio spettacolo mi abbia portato fin qui. Che sia stato motivo di confronto con un altro luogo, un’altra lingua, un altro paesaggio urbano e culturale. Essere entrata in contatto con donne e uomini che hanno raccontato esperienze, punti di vista. Parlare in francese o in inglese. Ecco, tutto questo per me è impagabile, e che avvenga grazie al teatro, grazie al mio lavoro, è un onore. Un privilegio. Lavorare in teatro non è sempre facile, poche certezze sul futuro, molti salti nel buio, ma questo mi ripaga di ogni difficoltà. È il viaggio che ho scelto. Con Antonello, che ogni giorno sceglie con me.
2022 – Novità dopo l’Assemblea Generale del 5 marzo scorso
Il 5 marzo scorso si è tenuta la nostra Assemblea Generale. Per chi non ha potuto partecipare, comunichiamo alcune informazioni al riguardo. Dopo un 2020 catastrofico, il 2021 è stato l’anno che ha dato i primi segni di ripresa, abbiamo potuto fare alcune attività e dal punto di vista finanziario la nostra associazione ha tenuto bene, anzi ha registrato una buona crescita. Anche il numero dei soci è aumentato di alcune unità, ciò è di buon auspicio per il futuro. Purtroppo non tutte le notizie sono buone, ce ne sono anche delle tristi; in questi ultimi tempi ci hanno lasciato alcuni dei nostri soci tra i più fedeli, lasciando un vuoto incolmabile nella nostra comunità. Inoltre, a causa del rientro in Sardegna del nostro tesoriere Guido Muggianu, siamo costretti a rimescolare le carte del nostro direttivo, che si presenta in questa composizione:
Presidente: Lorenzina Zuddas
Vice-presidente: Teresa Pitta
Segretario: Davide Caria
Vice-segr.-verbalista: Dominique Dormond
Tesoriere: Giovanni Pau
Consiglieri: Marisa Piredda, Annalisa Demontis, Franco Farci, Gino Piroddi, Paolo Atzas
2021 – Certificati anagrafici online gratuiti
Accedendo all’Anagrafe Nazionale, i cittadini italiani (quindi anche gli emigrati iscritti all’Aire) possono scaricare i certificati anagrafici online in maniera autonoma e gratuita. Il nuovo servizio dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) del Ministero dell’Interno permette di scaricare diversi certificati per proprio conto o per un componente della propria famiglia, dal proprio computer senza bisogno di recarsi allo sportello.
➜ Info ANPR SPID Sistema Pubblico di Identità Digitale
2021 – Conferenza del professor Gabriele Carenti a Ginevra
2021 – Assemblea generale ARS-Ginevra
Direttivo A.R.S. Ginevra per il triennio 2021-24.
2021 – Serata di cucina sarda a Ginevra
2021 – Via libera UE al Certificato Covid elvetico
2021 – Circolare del 13.06.2021
2021 – Circolare del 13.04.2021
2020 – Riapertura del Circolo con la Partita di Calcio CAGLIARI-TORINO Sabato 27 giugno 2020 2019 – EVENTI GASTRONOMICI: Tradizioni al circolo sardo di Ginevra
La più importante manifestazione dell’anno, la serata sarda che abbiamo chiamato “L’anima della Sardegna a Ginevra”, si è appena conclusa. La manifestazione si è svolta il 15 novembre alla Salle Communale de Planpalais con grande affluenza di pubblico, formato non solo da sardi ma anche da svizzeri e italiani di altre regioni. L’evento è stato innovativo in rapporto agli anni precedenti. Non più il tradizionale gruppo folcloristico in costume sardo, né il solito maialetto arrosto, ma con la partecipazione di un gruppo musicale giovane, “I Brinca”, in provenienza dal centro della Sardegna. La cena, con specialità tipiche sarde, è stata servita da un professionista della ristorazione. La formula sembra essere piaciuta: la partecipazione del pubblico, sempre più giovane, è un motivo di soddisfazione per il direttivo dell’associazione, anch’esso recentemente rinnovato. Articolo di Davide Caria apparso sul CORRIERE DEGLI ITALIANI 2019 – Lo spettacolo “BIANCO E NERO” incanta il pubblico di Ginevra
Emilia, 101 anni. Il suo viso appare sullo schermo nella sala Gandhi della Maison Internationales des associations. La sua vita è tutta scritta su quel viso, e i suoi occhi, giè colmi di immagini, ancora guardano lontano. Alcune parole si compongono sullo schermo: “Andavo a lavorare nei campi e raccogliere legna anche digiuna”. Ora lavora in casa. Il suo sguardo non è spento né annoiato, Emilia pensa, fa, vive. Il ricordo più bello? Stare con la famiglia. I volti dei centenari sardi ritratti da Luigi Corda scivolano uno dopo l’altro sullo schermo, sprazzi di vita che illuminano il buio della sala, bianco e nero. Beppe Dettori riproduce la musica di queste vite, una musica che, come la vita, contiene tutti i colori possibili, tutte le emozioni, tutti i suoni. Questa musica sussurra, gioisce, si commuove, si incupisce nella malinconia, vola in alto su note impensate che sfumano leggere. La voce umana è lo strumento musicale più bello, e Beppe Dettori ce ne dà prova: la sua voce ora risuona ferma e piena, ora è calda come quella di un clarino, ora vibra in duetto con la sua chitarra per poi cambiare timbro trasformandosi in scacciapensieri e quindi modulare le note limpide di un flauto. Noi, sollevati e condotti dal suo canto, osserviamo i visi centenari e percepiamo lo scorrere dei loro giorni, i sussulti, la luce e il buio della loro vita. Salvatore, 106 anni, sguardo risoluto di chi sa il fatto suo, ha fatto il pastore. “Nella vita ognuno di noi ha due vie” ci dice, “una buona e una cattiva, e ciascuno sceglie la sua a seconda della propria indole. Io ho scelto quella buona”. Il ricordo più bello? Non aver mai litigato con nessuno. Raimondo, 100 anni, occhi grandi e quieti, andava in giro in motorino fino a due anni fa. Ci racconta che nel 1917 non smise di piovere per periodi lunghissimi, danneggiando tutti i raccolti”. Il ricordo più bello? La moglie. “Se mai ti parlassero di me chi lo sa se in fondo a te troverai un sorriso per me…” interviene il canto di Beppe Dettori. A un tratto, i ritratti dei centenari scompaiono e lo schermo si fa nero. Noi rimaniamo qualche secondo sospesi, poi appare un vortice di piccole luci che frenetiche si avvicinano, è il cielo nero e luminoso della notte. Le stelle, turbinando, si combinano in un’immagine. Appare un viso centenario che ci guarda eloquente e che così, occhi negli occhi, ci pare di riconoscere. Poi questa immagine si disgrega nelle stelle da cui è emersa mentre altre, a una a una, si delineano e poi spariscono, luce dal buio si dissolve nel buio… Rita, Giovanni, Michele, Teresina, Iolanda… Quando il vortice di stelle si esaurisce, noi con un sospiro riguadagniamo terra, rassicurati ora dalle immagini di nuovo definite dei centenari e dalle loro parole scolpite, nero su bianco. “Quando lavoravo in campagna finivo sempre prima degli altri perché mi impegnavo al massimo”, “Da ragazza mi arrampicavo sugli alberi per raccogliere le olive”, “Da ragazzo andavo a caccia di lepri col bastone”… Il ricordo più bello? “Ballare”, “Mio marito”, “Rivedere tutta la famiglia a tavola ogni 15 giorni, al ritorno dalla montagna”, “Andare a tessere”, “Andare alle feste”, “è stato tutto bello”… “Gracias a la vida che mi ha dato tanto” canta Beppe Dettori. Il ricordo più bello? Ballare, ballare… pregare, pregare… Lo spettacolo “Bianco e Nero”, ispirato al libro “100 centenari” del fotografo Luigi Corda, si è tenuto a Ginevra l’11 ottobre presso la Maison Internationale des Associations, prodotto da Kaos Lab e con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, dell’Istituto Fernando Santi, dell’Associazione Regionale Sarda di Ginevra e di Cultura Italia sans frontières di Ginevra. Lo spettacolo è stato preceduto dall’incontro con Luigi Corda, intervistato da Cultura Italia sans frontières, che ha presentato il suo emozionante libro “100 centenari”, una collezione di ritratti di 100 centenari sardi e uno sguardo sui valori fondanti della vita. Articolo di Agnese Mariotti apparso su LA PAGINA Articolo apparso su TOTTUS IN PARI 2019 – ANTONIO PIGLIARU: La vendetta Barbaricina, cinquant’anni dopo.
“Cultura, autonomia e banditismo nel pensiero di un grande intellettuale” La Federazione dei Circoli sardi in Svizzera, con la collaborazione del Circolo di Ginevra e di quello di Losanna e con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, ha promosso due importanti eventi, nei giorni 8 e 9 marzo, per ricordare, nel cinquantenario della morte, la figura e l’opera del grande intellettuale orunese Antonio Pigliaru (1922-1969). La figura dell’indimenticabile filosofo isolano sarà analizzata in due conferenze con i Professori Delogu e Sotgiu dell’Università di Sassari. Nel corso dei due incontri, patrocinati dalla RAS, verranno messi in luce gli aspetti più caratterizzanti dell’opera di Pigliaru. Antonio Mura e Domenico Scala. VOLANTINO Articolo di Domenico Scala sul CORRIERE DEGLI ITALIANI Articolo su TOTTUS IN PARI 2018 – RACCOLTA FONDI IN AIUTO AI BAMBINI MALATI DI CANCRO CON UNO SPETTACOLO DI TANGO CON MUSICISTI E BALLERINI PROFESSIONISTI
Il 12 ottobre scorso si è tenuta a Ginevra, alla Sala comunale di Chêne-Bougéries, una serata caritativa organizzata dalla Société Genevoise d’Utilité Publique in favore dell’Association d’Utilité Publique Zoé4Life, allo scopo di raccogliere fondi per aiutare i bambini malati di cancro. Il comitato onorario era composto da: Beatriz de Candolle Sindaco di Chêne-Bourg, Marion Garcia-Benedetti Sindaco di Chêne-Bougeries, Dr. Madiha Derouazi Amal Therapeutics, Prof. Pierre-Yves Dietrich Capo Dipartimento di Oncologia HUG, Dr. Fabienne Gumy Pause Dipartimento di Pediatria HUG, Prof. Raymond Miralbell Capo di Radio-Oncologia HUG, Edwin Zurkirch Presidente Kiwanis, Laura Fantini Zoé4Life, Natalie Guignard Zoé4Life, Nicole Scobie Zoé4Life. La serata, preparata con molta cura dal comitato di organizzazione, era incentrata su uno spettacolo di tango, con musicisti e ballerini professionisti molto abili a catturare l’attenzione di un pubblico accorso numeroso per la circostanza, e interamente votato a questa causa umanitaria. Dopo il saluto degli organizzatori e i discorsi ufficiali delle autorità, aveva inizio il concerto “Piazzola & Piaf” interpretato dal Quatuor Terpsycordes e dal bandoneonista William Sabatier; ballerini Anne Fatout e Boris Carp. A seguire un buffet dînatoire ed infine la serata danzante per il pubblico. Un elemento importante ed indispensabile alla riuscita della serata è stato appunto l’organizzazione del buffet, compito affidato all’Associazione Regionale Sarda di Ginevra. Inizialmente gli organizzatori avevano previsto la partecipazione di circa 200 persone, che poi sono diventate 250 e alla fine hanno superato abbondantemente le 300 unità. Non era semplice far fronte a questo afflusso dell’ultimo momento, ma la squadra dei benevoli, tra i quali i componenti del Circolo Sardo di Ginevra, si è dimostrata molto efficiente ed ha saputo far fronte all’ondata imponente che si è pressata dopo il concerto davanti ai tavoli imbanditi di deliziosi e gustosissimi prodotti sardi, preparati con cura dallo chef Piero Cancedda, venuto appositamente a Ginevra a rappresentare i Disciples d’Escoffier-regione Sardegna. Dettaglio importante: gli amici sardi non si sono accontentati di preparare il buffet, ma l’hanno offerto. La presidente del Circolo Sardo di Ginevra ci ha confidato: quando si compie un’opera di beneficienza, non si conta, si va fino in fondo. Da notare lo spirito particolare che ha animato non solo i partecipanti, ma anche gli organizzatori, l’équipe di cucina e i benevoli tutti. A questo proposito, alla fine della serata lo chef ci ha confidato: Per me è stata una serata indimenticabile. Quando lavoro per una causa nobile come questa non sento la fatica, mi sembra di avere le ali. Articolo di Davide Caria su TOTTUS IN PARI |
Sabato 27 novembre si è svolta al nostro circolo di Ginevra una bella conferenza dal titolo: “La storia della pesca e delle tonnare in Sardegna”. Conferenziere il professor Gabriele Carenti dell’Università di Sassari. L’evento è stato organizzato in collaborazione con la Società Dante Alighieri di Ginevra. Ha partecipato anche il Console Generale d’Italia. L’argomento è stato di grande interesse, molto apprezzato. Al termine i partecipanti hanno gustato il tonno rosso e tante sue varianti, tra le quali il Pasticcio Carlofortino, una prelibatezza. Insomma, ancora una serata da incorniciare.
Il 13 novembre si è tenuta l’Assemblea Generale 2021 dell’Associazione Regionale Sarda di Ginevra alla presenza di 32 soci. La presidente ha sottolineato la buona salute del nostro circolo e il buon lavoro del direttivo. La frequenza dei soci è calata a causa della pandemia e la situazione finanziaria ne ha risentito, ma tutto lascia ben sperare per il futuro. Il direttivo per il triennio 2021-2024 è stato rinnovato, con qualche novità.
Sabato 30 ottobre i soci e i simpatizzanti si sono riuniti nella nostra sede per un succulento evento conviviale: una gustosa cena sarda!
Da venerdì 9 luglio 2021 il certificato emesso in Svizzera sarà valido in tutti gli Stati membri dell’Unione europea. Lo hanno comunicato le autorità di Bruxelles. Il riconoscimento da parte europea del certificato svizzero dovrebbe facilitare gli spostamenti delle persone residenti nella Confederazione attraverso il vecchio continente.
Con la riapertura dei Bar e dei Ristoranti decretata dalle autorità, vi informiamo che anche il nostro circolo è finalmente riaperto. Questa nuova situazione ci fa ben sperare per un ritorno prossimo alla normalità e per la ripartenza delle nostre attività.
Il perdurare della pandemia non ci ha permesso di avanzare sulla preparazione delle prossime attività da organizzare con la vostra presenza.



